AR Drone 2.0 GPS Edition

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Per chi non la conoscesse la Parrot è azienda leader nel mercato Droni.
E’ la prima azienda che è riuscita a creare un prodotto “Drone” adatto al consumer medio, grazie all’ introduzione dell’ uso di tablet e telefoni come controller per i suoi Droni .

Parrot non è solo Droni ma è un azienda che ha nel suo bagaglio tecnologico anche prodotti audio tecnologicamente molto avanzati e anche sistemi di monitoring di giardini e sistemi di infotainment per automobili. Azienda della new economy che si è saputa reinventare e mettersi a disposizione delle necessità tecnologiche degli utenti in molti settori che erano in forte sviluppo.
Quindi Parrot copre con i propri prodotti differenti settori di mercato. Oggi ci focalizziamo sui Droni e piu’ precisamente sul AR DRONE 2.0 GPS Edition.

L’ AR Drone 2.0 GPS Edition è la seconda versione del famoso AR Drone, primo drone che vanta il controllo attraverso tablet android e Apple.
La versione che ci è arrivata in prova è corredata da localizzatore GPS che permette anche la registrazione dei dati di volo sia per una visualizzazione online sia per una visualizzazione successiva al volo per un analisi approfondita dello stile di pilotaggio e del percorso. Comuqnue di questo oggetto essenziale parliamo piu’ avanti nella recensione.

Il drone usa la rete WiFi peer to peer per connettersi al dispositivo scelto dall’ utente per il suo pilotaggio e per monitorare lo stato e le funzioni , quali batteria , stato di carica, stabilità di connessione .

L’ AR Drone si puo’ connettere, cosi’ come il suo predecessore, a tutti i table Apple e Android. Novità di questa versione è la connessione anche a tablet Windows 8!
Oltre che ai tablet sopracitati il nostro AR Drone 2.0 GPS ha la possibilità di connettersi anche a dispositivi new tech che non sono tablet o telefoni. Infatti grazie a delle partnership che Parrot ha stretto con i maggiori produttori di oggetti hightech , da oggi il drone si puo’ anche controllare ad esempio da Occhiali OLED Zeiss Vision Cinemizer , occhiali realta aumentata Epson Moverio, Thalmic Myo fascia da polso e console Nvidia Shield. Tutti questi oggetti hanno custom application che permettono di comunicare con il nostro drone.
Mentre per i tablet e per i telefoni che abbiamo citato precedentemente abbiamo una applicazione sviluppata proprio dalla stessa Parrot, la app AR FreeFlight 2.0.

Questa applicazione permette di controllare il drone e monitorarlo. L’ applicazione è sviluppata per Windows 8 , Android e Iphone devices. L’ applicazione (qui sotto vediamo degli screenshot) permette la connessione del drone attraverso la rete WiFi , creando proprio una rete privata peer to peer tra il drone e il device utilizzato.
L’ app AR FreeFlight ormai arrivata alla versione 2.0 permette di visualizzare realtime lo streaming del video delle videocamere onboard, sia quella frontale che quella inferiore. In questo modo il drone si riesce a pilotare anche in modalita FPV (firt person view).
Grazie a questa modalità il nostro drone riesce a volare e i suoi “occhi” ci trasmettono quello che in quel preciso istante “vede”. Questo ci aiuta a pilotare il drone in modo ancora piu’ sicuro.

L’ applicazione permette inoltre di configurare tantissimi parametri di volo del drone, quali altezza massima dal suolo, massimo pitch e bank angle, massima V/S.

Inoltre il software permette anche di configurare l’ opzione “acrobazie” , che permette attraverso un doppio TAP del device di far compiere rolling e volo rovescio.
Nella schermata principale del AR FreeFlight 2.0 si hanno sotto l’ occhio del pilota anche informazioni relative ad altitudine , velocità e poi ancora comando per iniziare la registrazione di un video , comando per decollo , comando per atterraggio di emergenza, comando per ReturnToHome e comando per fare screenshots delle immagini provenienti dal drone (sia dalla telecamera frontale che inferiore).
In precedenza abbiamo parlato della modalità ReturnToHome, vera chicca del drone.
Infatti la versione GPS Edition che abbiamo provato , include anche un simpatico FlightRecorder Usb che assomiglia in tutto e per tutto ad un FlightRecorder presente in tutti i nostri amati liner (737, a320 etcetc). Questo oggetto sviluppato da Parrot, permette di dotare di GPS il nostro amato drone.

Con questo accessorio riusciamo anche a tenere traccia dei voli , dei parametri di volo istante per istante e usarli anche per una analisi (de-briefing) del volo stesso sul nostro device che sia tablet o telefono.
L’ accessorio flightrecorder grazie al GPS integrato, apre una interessante opportunità di volare in una modalità molto particolare. Infatti grazie al supporto di questo accessorio da parte del software AR FreeFlight 2.0.12 , un pilota puo’ anche stabilire a priori quale tragitto far compiere al proprio drone! Senza il suo diretto intervento , se non per premere il tasto Takeoff.
Il FlightRecorder deve essere collagato via usb alla mainboard del corpo centrale del AR Drone 2.0. Questo accessorio oltre a garantire l’ uso del GPS , permette anche una stabilità maggiore del volo stesso e permette il recording di tantissimi parametri di volo.
Grazie ad una nuova modalità , l’ AR freeflight 2.0 permette attraverso una cartografia molto dettagliata (scaricabile offline proprio dalla stessa applicazione) di stabilire su quali coordinate GPS far sorvolare il proprio drone creando un piano di volo .
In questo modo il pilota è libero dal controller e puo’ osservare il suo drone mentre registra le immagini del percorso e torna alla base dopo aver effettuato tutto il tragitto programmato basato sul piano di volo stabilito dal pilota stesso.

Il piano di volo puo’ inoltre essere creato e “caricato” nella memoria del drone anche attraverso programmi che implementano uno standard chiamato Open Source MAVLink. Questo standard è molto usato tra i droni professionali per creare piani di volo pre-flight, in maniera tale che il drone segua tale piano senza l’ intervento umano.

Questa opzione è unica nel mondo dei droni consumer. Questa feature sinceramente permette di usare il AR Drone 2.0 per fare riprese amatoriali , divertirsi ma allo stesso tempo aiuta anche a capire i fondamentali per poi passare magari a possedere e pilotare un drone professionale.
Questa feature è inserita in un contesto piu’ ampio , che Parrot chiama AR drone Accademy “Volare nel cloud” è lo slogan.

Questa feature permette di sharare, con tutti i possessori regolarmente registrati via procedura web, tutti i voli fatti comprensivi di un riassunto dei dati di volo e del piano di volo tracciato su cartografia stile Bing Maps o Google Maps.

L’ AR Drone Accademy permette anche di rivivere l’ emozione del volo registrato grazie alla riproduzione 3d del volo stesso grazie ad un modello digitale del nostro drone e alla cartografia reale stile Google Earth 3d.

Grazie anche a tutte queste funzionalità software, oltre che al materiale di costruzione del drone portano l’ AR Drone 2.0 GPS edition ad essere leader del settore consumer della categoria.
Dopo aver parlato del software di pilotaggio e controllo parliamo ora delle performance del AR Drone 2.0 GPS Edition e dell’ hardware correlato.
Il Drone ha 4 motori brushless brushless. 14,5 W e ogni motore ha un controller comandato da una CPU AVR a 8 MIPS, controller motore resistente all’ acqua e totalmente riprogrammabile.

Il sistema operativo del drone è una custom version del core di linux 2.6.X, che permette anche molte customizzazioni. Ad esempio personalmente ho sviluppato un’ applicazione che riesce a connettersi al drone e scaricare catalogandoli per data e per volo, gli screenshot catturati durante i vari voli.

A bordo del Drone abbiamo anche come elettronica 1gb di ram ddr2 , scheda Wifi per la connessione, giroscopio a 3 assi che permette la stabilità del volo, Magnetometro a 3 assi, sensore di pressione per capire la vera altitudine del drone durante il volo, sensore ad ultrasuoni per capire la distanza del drone dagli oggetti e come abbiamo gia’ detto due telecamere di cui una hd 720p e una QVGA da 60 fps che serve inoltre per la misurazione della velocità al suolo.

Passiamo ora alla carena e ai materiali dei quali è composto l’ AR Drone 2.0 gps edition.
Il drone è composto da un nucleo centrale dove è presente l’ elettronica e i vari sistemi giroscopici e magnetometrici, Poi abbiamo due tubi di carbonio , dove alle estremità abbiamo montati i 4 motori e i rispettivi controller elettronici .
La carena centrale è in materiale EPP e tutte le componenti sono facilmente reperibili in internet dal sito Parrot o in Amazon.

L’ AR Drone 2.0 è un drone compatto con telecamera frontale HD 720p 30 frame per secondo, obiettivo grandangolare e ha anche una telecamera inferiore , che permette anche di visualizzare cio’ che l ar drone sta sorvolando in quel momento.
Passiamo al test di utilizzo che abbiamo fatto durante l’ estate . Abbiamo portato il drone a volare in tre luoghi con tre condizioni diverse.
In una spiaggia , In campagna e in alta montagna con condizioni di vento e di tempo molto diverse tra loro.
Abbiamo provato il drone con un tablet Android e con un tablet Windows.

Possiamo davvero dire che il drone si è comportato molto bene sia come manovrabilità , sia come durata di batteria e performance di volo.
Lo abbiamo testato facendo il classico otto (da manuale di scuola di volo) e facendogli fare anche acrobazie estreme e voli programmati con piano di volo “compilato a terra”.
La precisione dei comandi , nonostante l’ uso di un tablet come controller , ci ha stupiti. Preciso , veloce e comandi affidabili che arrivavano al drone quasi realtime senza ritardi degni di nota.

Molto veloce nei movimenti , molto responsivo nelle virate e nelle salite e discese repentine di quota.
Si è comportato molto bene anche nel pendio ripido di montagna, dove nel giro di una decina di metri avevamo un dislivello molto pronunciato.
I sensori che stabiliscono a quale quota stiamo volando si sono comportati egregiamente sia quando sorvolavamo terreno di asflato sia quando sorvolavamo prati e colline. Questo è uno degli aspetti piu’ importanti nella valutazione del drone. I sensori di quota sono i responsabili del 90% delle rovinose cadute e/o manovre errate.
Qui inseriamo anche un link ad un piccolo video fatto proprio in AltaBadia (BZ) mentre sorvolavamo un prato con una discreta pendenza.

Concludendo la recensione possiamo dire che con Parrot e il Drone 2.0 GPS Edition abbiamo avuto in mano un prodotto leader incontrastato del settore, grazie alle sue performance da primo della classe , alla sua riparabilità molto elevata e semplice , al suo software di pilotaggio e alle sue funzionalità next gen quali supporto al Cloud , GPS integrato, registrazione di dati di volo , possibilità di creare il proprio piano di volo da far seguire al drone e anche al supporto di Parrot che aggiorna costantemente i firmware del drone e le varie versioni di AR FreeFlight per i dispositivi piu’ usati in commercio.
Da notare che i dispositivi supportati sono sempre in aumento.
Complimenti a Parrot e al loro gioello volante.

A cura di Merlo Fabio

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