Che tempo che fa: leggere il METAR

Paese che vai, tempo che trovi ! Non è proprio un proverbio ma rende bene l’idea di quanto sia importante affrontare un viaggio aereo sapendo esattamente il meteo che troviamo alla partenza ( e questo è la parte facile ), quello che ci aspetta una volta in quota sulla rotta del viaggio e quello giunti a destinazione.  Infatti potendo prevedere ad esempio venti forti o temporali in una determinata zona o quota diventa semplice chiedere alla torre un cambio di rotta o di altitudine.

Tutto questo nasce dalla lettura del METAR il bollettino che viene emanato da ogni aeroporto con incessante cadenza e puntualità. Mentre invece per quello in quota normalmente dal servizio di copertura radar abbiamo le informazioni ed eventualmente le deviazioni del caso.

Il metar è un messaggio meteo emesso in ambito aeroportuale ed è l’acronimo di Metereological Aviation Routine Weather Report. La version europea può includere fino a 10 elementi.

Esempio: METAR LIML 1230Z ( identificazione del METAR di Milano delle ore 12.30 Zulu cioe GMT )

Normalmente il Metar viene trasmesso ogni ora e ai 20 e 50 minuti di ogni ora.

Composizione del METAR

  1. METAR
  2. XXXX (indicativo aeroporto)
  3. Data/ora (gghhmm Z) Zulu
  4. w/v (wind velocity ddd/vv) direzione di provenienza e intensità del vento
  5. Discontinuità: (direzione varia di 30°/velocità varia di 10kts) per 2 minuti
  6. Raffiche(G): se Vmax e Vmin differiscono di 10kts (20015G28kts)
  7. Variazione: 330V040
  8. Visibilità: VVVV: arrotondata fino a 50m ai 50m inferiori
    tra 500m e 5000m ai 100m inferiori
    tra 5000m e 9999m ai 1000m inferiori
    Se la visibilità non è uguale in tutte le direzioni bisogna riportare la Vis.min(se <1500m si riporta anche la Vis.max) e la Direzione.
  9. CAVOK: se Visibilità > 10km
    No nubi sotto 5000ft
    No CB
    No fenomeni meteo che riducono visibilità
  10.  RVR: non è una previsione precisa, ma una valutazione e si riporta quando la V<1500m
  11. Indicatori di tendenza
    U-aumenta
    D-diminuisce
    N-non varia
    RVR media dei primi 5 min varia di almeno 100 metri rispetto alla RVR media degli ultimi 5 min
    Variazioni >50m
    La RVR è considerata variabile se si hanno variazioni >50m o del 20% del valor medio
  12. Fenomeni in corso
    Qualificatore
    intensità +/-
    vicinanza Vc

Esempio pratico: Proviamo a leggere insieme questo metar

LIML 040020Z 09005KT 8000 –RA FEW035 BKN080 14/10 Q1010 NOSIG 

(1)LIML (2)040020Z (3)09005KT (4)8000 (5)RA (6)FEW035 (6)BKN080 (7)14/10 (8)Q1010 (9)NOSIG 

1)Codice ICAO di identificazione dell’Aeroporto a cui il METAR è riferito.In questo caso LIML è MILANO LINATE.

2)DATA/ORA: è indicata la data/ora a cui il bollettino è riferito.Le prime due cifre indicano il giorno di emissione, le rimanenti invece indicano l’orario con riferimento UTC. In questo caso: giorno 04 ora 00.20

3)WIND: Il campo è generalmente composto da 5 cifre. Le prime 3 cifre indicano la direzione del vento,le ultime 2 invece la velocità. Nel nostro caso 090 (direzione) 5kts(intensità espressa in nodi). In presenza di raffiche viene aggiunta la lettera G. Ad esempio 12010G20KT: vento di provenienza 120°, intensità 10kts con raffiche fino a 20kts.

4)Visibilità orizzontale: Il valore indica la visibilità,espressa in metri. Nel nostro caso la visibilità è di 8000m. Si ricorda che quando la visibilità è superiore a 10km si riporta il valore 9999.

5)Fenomeni meteorologici: E’ riportato un acronimo che indica la condizione meteorologica presente nell’aeroporto. I codici meteorologici utilizzati sono riportati nella seguente tabella. Il segno – indica che il fenomeno è in diminuizione.

 

IoPiLoTa.com

6) Condizioni del cielo:
Indica il tipo di copertura del cielo e l’altezza della base delle nubi. Anche in questo caso sono utilizzati degli acronimi che sono qui riportati:

* FEW= meno di 1/8
* SCT(scattered)= 1/8 – 3/8
* BKN(broken)= 4/8 – 7/8
* OVC(overcast)= 8/8
* SKC (sky clear)= cielo sereno
* CAVOK(ceiling and visibility OK)= cielo sereno,assenza di nubi, vibilità maggiore di 10km,assenza di nebbie e precipitazioni varie.

Nel nostro caso leggeremo un FEW(cielo velato 1/8) a partire dai 3500ft per poi proseguire con un cielo BKN(broken,molto nuvoloso 4/8-7/8) a 8000ft.

7)Temperatura e punto di rugiada:
Il valore è riportato in due gruppi separati / . La prima cifra indica la temperatura esterna dell’aria espressa in gradi centigradi. La seconda indica la temperatura di rugiada. Le due temperature sono arrotondate al grado più vicino ed espresse in gradi centigradi, inoltre i valori negativi sono preceduti dalla lettera M.

8)Pressione:
Il valore della pressione rilevata sull’aeroporto e riportata con quattro cifre precedute da:

* Q se il valore è espresso in hPa
* A se il valore è espresso in inHG

Nel nostro caso abbiamo un QNH pari a 1010hPa

9)Indicatori di tendenza:

Le previsioni di tendenza sono aggiunte in coda e coprono il periodo di 2 ore dopo l’osservazione.
Riguardano:

* vento
* visibilità(orizzontale e/o verticale)
* fenomeni meteorologici
* copertura delle nubi

Gli indicatori sono:

* BECMG, per cambiamenti che raggiungono o superano specifici valori di soglia
* TEMPO, per fluttuazioni temporanee delle condizioni meteo che:

raggiungono o superano specifici valori di soglia.
presi singolarmente durano meno di un’ora.
nel complesso durano meno della metà del periodo di previsione.
Entrambi i gruppi sono seguiti dall’indicatore orario e dagli elementi che variano
Orario:

* FM=variazione prevista a partire dalle . . .
* TL= variazione prevista fino alle . . .
* AT=variazione prevista alle . . .

Si possono trovare anche una delle seguenti abbreviazioni:

* CAVOK(Ceiling and visibility OK)
* SKC(Sky clear)
* NSC(No significant clouds)
* NSW(No significant weather)
* NOSIG(No significant changes)

Nel nostro caso troviamo riportata la scritta NOSIG, non sono previste quindi variazioni significative.

Tratto da IoPilota.com che ringraziamo per gli spunti e la chiarissima precisione della spiegazione.

Add a Comment