Fatti un giro: le holding

Le Holding dette anche procedure d’attesa sono il sistema che i controllori utilizzano per mettere in attesa un aereo quando il sentiero di discesa o la pista sono occupati da un altro velivolo, in questo caso la torre ci comunica dove andare a farci un giro, indicandoci un punto ben preciso in cui dirigersi ed iniziare la holding vera e propria, fintanto che non ci saranno le condizioni per l’atterraggio.

Una procedura d’attesa consiste in una serie di manovre aventi  lo scopo di mantenere un aeromobile, che ha necessità di effettuare un’attesa, ENTRO una DEFINITA regione, zona di spazio.

La traiettoria che segue l’a/m durante una procedura di attesa, si definisce come ben sapete: HOLDING PATTERN e per la forma che assume è detta a biscotto (o a ippodromo); essa è costituita da due tratti rettilinei raccordati da due virate di 180° ciascuna, e quando dico 180° , intesi come una perfetta inversione a U.
La holding pattern è attestata da una radioassistenza (o su un fix, denominato holding fix); il tratto di avvicinamento al fix, è detto INBOUND TRACK (rotta di avvicinamento), il secondo tratto, parallelo e reciproco rispetto al primo, è detto OUTBOUND TRACK(o di allontanamento).

Intorno al circuito di attesa è prevista anche un’area di protezione detta holding area e , le cui dimensioni aumentano con la quota.

Nei circuiti di attesa l’aeromobile deve volare a una determinata velocità ed effettuare virate a DESTRA (ovviamente, allontanandosi dal circuito e dalla pista alla sua sinistra) assumendo un angolo di bank di 25° o con un rateo di 3°/s, quale dei due richiede la minima inclinazione. L’entrata nel circuito di attesa deve essere effettuata in funzione del settore cui cade la rotta di arrivo; a tal fine, i settori vengono definiti come in figura qui sotto.

Se l’entrata avviene nel settore 1 (entrata parallela), l’a/m, giunto sul fix effettua una prima virata a sx e poi ancora una 2° virata sempre a sx in modo da intercettare la rotta inbound o l’holding fix

Se invece l’ettrata avviene dal settore 2 (entrata indiretta), l’a/m, giunto sul fix vira per seguire una rotta che formi un angolo di 30° con il reciproco della rotta inbound e dopo un appropriato intervallo di tempo vira a destra fino a intercettare la rotta inbound (Fig. 4). Se l’entrata avviene nel settore 3 (entrata diretta), l’a/m, giunto sul fix, vira a destra e segue il circuito di attesa

I tratti rettilinei della holding pattern devon essere di 1’ (1 minuto) per altitudini FINO a 14000 FT e di 1.5 min per alt. Superiori.
Nel  caso in cui gli a/m vengano fatti attendere in volo, come anche può succedere a noi, deve sempre esser mantenuta un’appropriata separazione di ALMENO 5’ rispetto agli a/m che attraversano il livello dell’a/m in attesa.

Le Holding vanno eseguite il più possibile vicino allo schema assegnato perché servono a dare tempo al vleivolo in tutta sicurezza, perciò vengono studiate apposta fuori da centri abitati e fuori da ostacoli evitando inutili pericoli….

Quindi non siate proprio Voi l’unico pericolo ed ostacolo per controllori che non possono dirvi come fare le holding o ad altri a/m in holding con voi…

Artico di Giulio Marcolin tratto dal suo blog NonSoloVolo

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