LIDL: raddoppio in vista per l’aeroporto di Legnago

PistaLIDLL’aeroporto di Vangadizza è pronto al raddoppio. Dal Comune è giunto il primo ok al progetto di riqualificazione e ampliamento presentato dall’associazione «Volo Legnago» che gestisce lo scalo per ultraleggeri da turismo di via Boara, classificato dall’Enac come «Lidl».

L’intervento proposto dal gruppo, che ha 45 piloti e 40 simpatizzanti, riguarda il recupero di Corte Fregno, che si trova a nord della pista per gli aerei.

Il restauro della corte, che da anni è in stato di semi-abbandono, permetterà di prolungare da 700 a 1400 metri la pista su cui, ogni anno, avvengono circa tremila decolli e atterraggi. Non solo: il piano prevede anche la costruzione di un nuovo hangar, con annessa officina, che consentirà il ricovero di 13 velivoli, aggiungendosi alla struttura di 250 metri quadri inaugurata a settembre 2013. Per consentire l’avvio dei lavori – la prossima estate, con durata fino a marzo 2019 – servirà l’ok del consiglio comunale. Il quale sarà convocato ai primi di marzo per avvallare la concessione in gestione al «Volo Legnago» di Corte Fregno per i prossimi 25 anni, in cambio del pagamento di un canone simbolico di mille euro all’anno.
Prima di procedere con il cambio di gestione è stato necessario che l’associazione «Il Rondone» di Verona, precedente titolare della concessione del complesso rurale, restituisse il bene. «L’accordo è stato raggiunto», dice Alessio Bariani, assessore al Patrimonio, «dietro la promessa che il nuovo gestore riqualificasse Corte Fregno, obiettivo che l’amministrazione ha condiviso».
Il progetto di ampliamento dello scalo è ambizioso: costerà un milione di euro, erogati da privati. Il programma degli interventi include, innanzi tutto, la demolizione del fabbricato rurale, oggi pericolante, accanto alla corte. Poi, da ottobre, il fabbricato «B» della corte verrà trasformato in albergo, pizzeria e bar. A gennaio 2015 partiranno i lavori per il nuovo hangar da 13 posti. La quarta fase, tra aprile ed ottobre 2016, comprenderà l’allungamento della pista e la realizzazione di una nuova strada ad uso agricolo che sostituirà quella che oggi lambisce a nord lo scalo. Infine, tra febbraio 2018 e marzo 2019, il fabbricato «A» diverrà aula tecnica e museo dell’aviazione, con esposizione di foto sull’attività dello scalo dagli anni ’70 in poi.

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«È importante», spiega Fabio Crivellente, presidente di Volo Legnago, «poter iniziare quest’importante impresa. Contiamo infatti di raccogliere le prime risorse con la prenotazione dei posteggi aerei che verranno ricavati nel nuovo hangar, così come era stato fatto tre anni fa per la costruzione dell’altra rimessa per velivoli». A questi fondi, si aggiungeranno gli investimenti dei privati che gestiranno l’albergo-ristorante. «Al termine della riqualificazione», prosegue Crivellente, «decolli e atterraggi aumenteranno del 20 per cento, arrivando a quota quattromila. Potranno far scalo anche piccoli aerei cargo e velivoli passeggeri».
«Sarà un’operazione a costo zero per il municipio», rimarca Moreno Nalin, assessore ai Lavori pubblici, «per questo il progetto è interessante: ha già ottenuto il parere di conformità urbanistica dal Settore Tecnico comunale. Si svilupperà, in questo modo, un sistema turistico in connessione con il sistema di navigazione da diporto che avrà l’attracco a Torretta».

Fabio Tomelleri ( tratto Larena.it – 21 Feb. 2014 )

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