MCP + EFIS: dal Brasile con furore

IMG-20160410-WA0000Per gli amanti del volo simulato, quando tastiera e joystick non bastano più, una delle prime ee più sentite necessità è proprio il pilota automatico ( MCP ) che per chi vola con i liner va a braccetto con il controllo della visualizzazione sul monitor di rotta ( EFIS ), fino a poco tempo fa le possibili scelte per una simile accoppiata erano solo due, ma da qualche mese molti appassionati propongono in vendita i propri prodotti tra i quali i ragazzi di Virtual Avionics spiccano per la cura con cui sono costruiti e la qualità dei driver e dell’assistenza. In questo articolo vi propongo un primo test realizzato qualche giorno fa dopo l’arrivo del materiale, e vi assicuro che erano anni che non trovavo una periferica che appena connessa si installa e fa il suo dovere immediatamente.

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Certo il Brasile non è dietro l’angolo e, qualche settimana dopo l’ordine e qualche scartoffia in più alla dogana italiana, i moduli MCP ed EFIS della Virtual Avionics sono arrivati… e sono proprio carini.

Misure reali, tutti i pulsanti al loro posto in una profondità di soli 4 centimetri tanto che la prima domanda che mi sono fatto è stata “funzionerà tutto?”

Cominciano i collegamenti al PC: semplicemente due cavi USB; uno per EFIS e una per MCP. Non ci sono alimentatori. Fatto questo non rimane altro che avviare FSX e verificarne il funzionamento.

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Dopo l’avvio di FSX lancio l’applicazione VAInterface che serve per mettere in comunicazione i moduli con il simulatore e che avevo precedentemente scaricato per far funzionare Virtual CDU prodotto dalla stessa Virtual Avionics. Fatto questo ho selezionato il mio Boeing 737 della PMDG e lanciato il volo… wow… funziona!!!! Funziona proprio!

Sui moduli sono presenti proprio tutti i pulsanti, gli encoder e gli interruttori del 737 PMDG e tutti rispondono al comando in modo preciso ed affidabile: non servono interventi su FSUIPC o altro. Un vero plug and play. Manca la retroilluminazione… accidenti! E adesso? E adesso basta aprire il pannello generale delle luci della strumentazione ed agire sul potenziometro “Main Panel -Bright” e magicamente la retroilluminazione piano piano compare. Io trovo tutto ciò emozionante (mia moglie mi prende in giro!!!).

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A questo punto ho fatto una prova ed ho cambiato aereo caricando il Cessna 172 di default: immediatamente sui moduli si spegne tutto ciò che non serve e che non è presente sul Cessna e rimane solo quello di cui il Cessna ha bisogno. E questo vale anche per gli altri aerei di default.

Ora non rimane che provare un voletto. Mi posiziono sulla mio aeroporto preferito Villafranca-LIPX e via!!! Stacco le ruote, alzo il carrello e poi via con i pulsanti. Altezza preimpostata 6000 ft. Velocità 245 IAS, heading 224: tutto risponde perfettamente sia nell’EFIS che nell’MCP. Un gusto. Anche usandolo in combinata con Virtual CDU.

A proposito della Virtual CDU, per coloro che desiderano avere un vero computer di volo, senza dover spendere un capitale, sul sito della Virtual Avionics trovare anche diversi modelli di FMC , o CDU che di si voglia,  in formato APP sia del tipo Boeing che Airbus da installare su Android o iPad per avere una periferica perfettamente funzionante a un prezzo irrisorio, che trasforma il vostro Tablet in un perfetto compagno di viaggio.

Alla fine che dire… Questa Virtual Avionics stà facendo proprio un bel lavoro sia dal punto di vista costruttivo che dal punto di vista dell’interfaccia. Bravi!

Se poi aggiungiamo che hanno in programma a breve sia la messa in produzione del pannello radio per il 737 che del modulo per il Computer di Bordo ( FMC ) abbiamo davanti una realtà a cui non possiamo che augurare il successo che stanno dimostrando di meritarsi ampiamente.

Ringrazio il buon Helton Volasco per la simpatica collaborazione e il nostro impagabile Giuseppe Manzini che fatto il test dell’apparecchio con la sua proverbiale meticolosità.

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