Recensione Mario Party Superstars

Dopo aver venduto ogni record di vendita con la prima incarnazione di Mario Party su Nintendo
Switch ,che ha piazzato quasi 15 milioni di copie vendute,arriva sugli scaffali una collection di
giochi del passato rimasterizzati e rimodernati con l’aggiunta del gioco on-line.


Mario Party Superstars può essere quindi considerato un episodio che va a rievocare,oltre che i
ricordi di noi vecchi gamer,il meglio di ciò che è stato fatto vedere nella serie in questi due
decenni di attività, per spiegarvi meglio di che gioco si tratta,nel caso foste vissuti all’interno di
una caverna negli ultimi 20 anni e non aveste mai sentito parlare di Mario Party, si tratta
praticamente di una rielaborazione di una sorta ‘gioco dell’oca’, in cui più giocatori affrontano un
tabellone muovendosi tramite il lancio di dadi,il tutto naturalmente avviene a turni, e ogni casella
prevede un’azione diversa, e queste azioni variano drasticamente al variare del tabellone che è
interattivo ,in continuo mutamento e ricchissimo di dettagli animati e non.


L’obbiettivo da raggiungere in questo gioco è in sintesi ottenere più Superstelle degli avversari:
queste ultime si comprano durante il tragitto e la casella in cui risiedono varia nel tempo. Si
possono anche rubare attraverso i Boo e ci sono oggetti speciali che ne facilitano il
raggiungimento, come i Tubi Dorati.

Alla fine della partita, inoltre, vengono concesse delle
Superstelle bonus che possono ribaltare la classifica: al giocatore più sfortunato, ad esempio.
Le monete necessarie ad acquistarle, che costituiscono un fattore importante anche nel
determinare la graduatoria finale, si vincono finendo sulle caselle blu, attraverso dei fortunati
imprevisti o semplicemente vincendo i minigiochi.


In questo gioco sono stati rielaborati e recuperati cinque tabelloni che si rifanno all’era del
Nintendo 64 e cioè: Yoshi’s Tropical Island e Peach’s Birthday Cake, dal Mario Party del 1999;
Space Land e Horror Land, da Mario Party 2; infine Woody Woods, da Mario Party 3.


Per quanto riguarda la giocabilità ,si può giocare da soli contro l’intelligenza artificiale della
CPU, con tre amici in locale utilizzando un pro controller,Joy-con ,una Switch Lite, oppure online
contro amici o qualsiasi altra persona in ogni parte del pianeta.Come tutti ben sappiamo,i Mario
Party danno il loro meglio in compagnia di amici ,sopratutto se riuscite ad organizzare una bella
seratina con gli amici fisicamente a casa,per divertirsi e ridere come matti a competere uno
affianco all’altro.


Questa remastered vanta l’utilizzo dello stesso engine grafico utilizzato per in Super Mario
Party,per ridare ancora più vita e rimodernare un comparto grafico e artistico, che già all’epoca
era molto brioso,con colori sgargianti e ben realizzato,inoltre il tutto è stato impreziosito da
nuovi dettagli ,modelli poligonali e animazioni più fluide e particolareggiati


In conslusione che dire se avete una Switch e volete organizzare una seratona con gli amici
,magari dopo cena o prima di un aperitivo ,questo è il gioco ideale che fa per voi ,infatti non è
necessario che tutti siano giocatori incalliti o patiti di videogames ,perchè l’accessibilità e la
semplicità dell’apprendimento delle tematiche di gioco sono il punto forte di questo gioco che lo
rendono alla portata di tutti portando il livello ai massimi livelli.
Non posso che dare un ottimo voto e lo consiglio vivamente se giocate spesso con gli amici più
che in single player

VOTO 9