Recensione Sapphire HD 6970 2GB Battlefield Edition

Finalmente ci avviamo alla recensione delle Sapphire HD 6970 2GB Battlefield Edition.

Il packaging è vermanete di effetto. Abbiamo una valigetta molto resistente con all’interno il mostro di Santa Clara e tutti gli accessori  al gran completo.

Ovviamente è presente anche il coupon per fare il download del gioco Battlefield Vietnam , che sfrutta al meglio questa GPU grazie all’ implementazione nel gioco di soluzioni Directx 11.

Nel package troviamo anche i connettori per l’alimentazione supplementare, un cavo mini Digital Port To Digital Port e il classico adattatore passivo vga DVI.

Il dissipatore La Sapphire HD 6970 assomiglia al dissipatore alla HD 6870. L’immagine sul convogliatore indica che la scheda è la Battlefield Edition. Il retro è completamente coperto da una placca metallica nera.  Il modello di Sapphire è dotato di 2 DisplayPort, 2 uscite DVI e 1 HDMI. Grazie alla DP 1.2 è possibile gestire fino a 6 monitor con unica scheda, sfruttando la tecnologia Eyefinity.  Come per la HD 58XX  sono necessari un connettore 8 pin ed uno 6 pin per provvedere all’alimentazione della scheda.

Il dissipatore è molto semplice da rimuovere nonostante un discreto numero di viti. Nel PCB  possiamo notare che le fasi di alimentazione sono state posizionate sulla parte posteriore, non come la  serie 6800.  Tutti i banchi di memoria sono stati montati sul lato superiore.

La GPU Cayman, della HD 6970 presenta novità rispetto alla precedente generazione. AMD ha sviluppato una nuova microarchitettura.

La HD 6970 ha 1536 stream processor che scendono a 1408 per il modello inferiore. Le texture map unit sono rispettivamente 96 e 88 mentre per entrambi i modelli il numero delle ROP si ferma a 32. Il processo produttivo è a 40 nm, bisognerà aspettare ancora per vedere i 28 nm.

Le frequenze di lavoro per la GPU e le memorie sono 880/1375 MHz per la HD 6970. L’ammontare di GDDR5 onboard è di 2 GB, il doppio delle schede singola GPU della precedente generazione. I valori di TDP sono particolarmente contenuti.

Parliamo ora delle feature end user che questa nuova architettura “Cayman” porta con sè.

PowerTune

Una delle grandi novità introdotte con la GPU Cayman è la tecnologia PowerTune. La vecchia generazione di VGA gestisce i consumi in modo molto semplice: nel 2D lavorano a frequenze e tensioni di alimentazione ridotte mentre nel 3D tirano fuori tutto il loro potenziale.

Cayman è in grado di rilevare il proprio consumo in tempo reale. I dati vengono gestiti dal driver che controlla i parametri di lavoro della GPU e li modifica qualora il TDP venga superato. In questo modo il processore grafico riesce a garantire la potenza massima entro il limite del TDP mentre la frequenza e l’alimentazione sono ridotte nel caso tale livello sia sorpassato. Ciò consente a Sapphire di incrementare il clock della GPU senza preoccuparsi dei valori di assorbimento della scheda. Inoltre AMD promette che il calo prestazionale risulta contenuto.La tecnologia PowerTune viene gestita dal Catalyst Control Center ed è possibile configurare il valore del TDP aumentandolo o abbassandolo fino al 20 % rispetto a quanto stabilito dal produttore.

Enanched Quality Anti-Aliasing

AMD ha ottimizzato l’utilizzo dei filtri, specie dell’anti-aliasing. La Sapphire 6970 ha introdotto una nuova modalità chiamata Enanched Quality Anti-Aliasing, configurabile direttamente dal Catalyst Control Center. Selezionando Enhance Application dal menù a tendina presente nella sezione anti-aliasing sarà possibile ottenere una maggiore qualità visiva.

L’EQAA lavora aggiungendo fino a 16 coverage sample sui pixel “filtrati” dall’AA. E’ possibile migliorare la resa del filtro ottimizzando l’utilizzo della memoria e la banda necessaria atraverso il disaccoppiamento dell’elaborazione del colore da quella del coverage sample.

Vapor Chamber

AMD e Sapphire hanno deciso di adottare dissipatori Vapor Chamber per le proprie schede. Questo sistema di raffreddamento è dotato di una base, riempita di un fluido a bassa pressione: l’evaporazione e la successiva condensazione del fluido consente un maggiore scambio termico garantendo temperature di esercizio inferiori.

Dual Bios

Grazie ad uno switch sul top della scheda è possibile fare uno switch di bios per avere sempre uno dei due bios stabile e funzionante. Se si dovesse flashare il bios della scheda con uno non stabile si puo’ passare ad utilizzare il bios alternativo attraverso questo piccolo selettore.

Passiamo all ‘ analisi sul simulatore e alle conclusioni.

Installata la scheda sul sistema 3 monitor EYEFINITY abbiamo testato il solito Microsoft Flight Simulator X con GEX e UTX Europe e REX 2.

La SAPPHIRE HD 6970 porta il nostro sistema a circa 30 frame per second. Questo valore è in assoluto il migliore valore raggiunto dal nostro sistema.

L’ Enanched Quality Anti-Aliasing porta livelli di qualità ottimi senza abbassare minimamente il frame rate complessivo.

Aggiustando i parametri di overclocking siamo riuscito ad arrivare anche ad una media di 35 fps, che ripeto è elevata , tenendo presente che il nostro sistema è composto da un quad core con 4 gb DDR3, Windows 7 x64, e tre monitor DVI( collegati alla scheda con due dvi ed un adattatore DigitalPort to DVI).

La Sapphire HD 6970 regge fino a 4 monitor EYEFINITY . Questo vuol dire che oltre a supportare i tre monitor di visuale potrebbe benissimo, per la sua potenza complessiva, anche supportare un quarto monitor dove si puo’ visualizzare un overhead , un pedestal, l’ FMC o qualche altro strumento del nostro Liner preferito.

Possiamo stabilire che la Sapphire 6970 è la miglior scheda mai avuta, potente, affidabile e soprattutto non troppo esosa in termini di Watt.Il prezzo di vendita è davvero aggressivo: parliamo di 350 euro per la Sapphire HD 6970. Grazie a Sapphire per aver creato con AMD una scheda che puo’ far felice anche il Simmer piu’ esigente.

A cura di Merlo Fabio

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