
VoloSimulato è la nuova rivista bimestrale nata per colmare un vuoto editoriale tra la folta schiera di appassionati del volo virtuale e aeromodellismo perché spesso non c’è confine tra queste due stupende passioni.
VoloSimulato si pone l’obiettivo di diventare uno strumento insostituibile per coloro che si avvicinano al volo come hobby, un manuale da conservare e consultare, ricco di approfondimenti per esperti e consigli per i principianti.
VoloSimulato si propone come mezzo di informazione per associazioni, gruppi e federazioni ospitando notiziari ed articoli.
VoloSimulato si avvale della collaborazione d’esperti delle varie categorie per la stesura dei propri articoli, delle prove realizzate nel proprio laboratorio, di una redazione formata da persone appassionate ed entusiaste.
VoloSimulato ha stretto un accordo di collaborazione con una tra le riviste più importanti del settore a livello mondiale : ComputerPilot. Troverete quindi una selezione degli articoli più interessanti in ogni numero.
Era dicembre del 2005 quando mi aggiravo ormai stanco tra gli ultimi stand alla prima edizione della Fiera del Modellismo di Verona, quando mi imbatto in uno stand dove la ressa non permette una buona visione eppure non si vende nulla.
Caspita ma qui si vola!
Scatta una molla, di quelle che ti fanno incantare e perdere treni ed appuntamenti. Aspetto pazientemente il mio turno per avvicinarmi e scopro due ragazzi che armeggiano su strani joystick davanti a monitor che riproducono la cabina di pilotaggio di un aereo. Uno stava facendo atterrare il Boeing, e l’altro rullava tranquillo il suo Cessna pronto al decollo.
Era lo stand della PVI sezione di Verona, si tratta dell’Associazione Piloti Virtuali Italiani, sicuramente tra i gruppi più nutriti ed attivi attualmente.
Di colpo mi torna in mente quando avevo installato il Flight Simulator 98 , oramai è preistoria, l’ebbrezza di alzare in volo l’aero, rientrare il carrello e … precipitare. Ebbene si, credo che tutti abbiamo iniziato così, poi ce chi si mette d’impegno per carattere e ne va in fondo manuale alla mano, di solito il manuale si legge sempre dopo, molto dopo e se uno ne ha il tempo. Ma il volo uno lo ha nel sangue e li ti resta per sempre.
E’ a questo punto che il “virus volis” entra in circolo, senza fretta, nel mio caso l’incubazione durò fino all’anno successivo, alla visione dello stesso stand ancora più affollato.
Nonostante in quei dodici mesi mi fossi cimentato nella costruzione di un elicottero radiocomandato, il pensiero di volare virtualmente portando un aereo da A fino B era troppo appassionante. 
Il livello raggiunto dalla simulazione nei recenti software, abbinato alle potenzialità offerte dalla rete che permette di volare in molti contemporaneamente vedendosi, guidati da controllori ( virtuali anche loro ), un gioco che diventa assolutamente veritiero.
A questo punto si è talmente immersi in questo vortice che non si vede l’ora che tutta la famiglia sia a letto per cercare un po’ di sano divertimento e relax in un violetto da Venezia a Monaco.
Un sano virus questo che attacca la mente delle persone che devono avere stimoli continui, capaci di ricominciare di continuo a studiare e rimettersi in gioco per il gusto di potersi dire “questo l’ho fatto io” !
Luca I-SPEL
Redattore e WebMaster